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5 consigli per brindare | Approfondimento

Quale modo migliore di aspettare l’arrivo di Natale e del nuovo anno se non con un calice in mano, sorseggiando uno spumante italiano di ottima qualità? Le occasioni, in questo periodo, non mancano e il vino rappresenta l’espressione massima di convivialità e di voglia di stare insieme. Dall’aperitivo con gli amici, per scambiarsi gli auguri, ai brindisi di Natale con la famiglia e a quelli di Capodanno, carichi di buoni auspici per l’anno che verrà.

Bollicine e festa sono, da sempre, un’accoppiata vincente

Del resto, il vino accompagna i nostri momenti più importanti fin dall’antichità: i greci e i latini gli hanno dedicato addirittura una divinità, Dioniso e Bacco. Inutile ricordare, poi, il ruolo svolto dal vino nella liturgia cristiana. Lo stesso classico gesto che accompagna il brindisi, il levare il bicchiere verso alto, ha origini che si perdono nella notte dei tempi e un significato è rimasto immutato. Segno di devozione e gratitudine, di cui restano testimonianze immortalate su antichi reperti, come le scene di banchetti sui bassorilievi assiri, dove sono ritratti re e eroi con coppe di vino in mano, così come negli affreschi delle ville di epoca romana.

Il brindisi perfetto

L’atto di brindare è tuttora una promessa di felicità. E per essere tale non può che essere condivisa. Quindi cosa rende un brindisi perfetto? Sicuramente la bottiglia da stappare, che deve essere di ottima qualità. Ma fa la sua parte, è inutile nasconderlo, anche la compagnia. Ecco cinque proposte per brindare insieme: in famiglia, tra amici (o amiche) o con qualcuno di davvero speciale per iniziare al meglio il nuovo anno.

  • Blanc des blancs Il primo brindisi è quello che conta: uno chardonnay fresco, dalle bollicine delicate e persistenti può essere il modo migliore per accompagnare l’aperitivo o l’antipasto, magari a base di pesce, del ricco menù delle feste. Un vino che è come un buon amico da tenere vicino, in grado di dare il giusto tono alla serata. Non può mancare, quindi, soprattutto sulla tavola di chi decide di trascorrere Natale o San Silvestro in compagnia.
  • Spumante Brut Bollicine esuberanti per dare slancio momenti conviviali, realizzate con metodo classico su una base di uve Pinot, vinificate in bianco, e una piccola aggiunta di Chardonnay. L’affinamento sui lieviti per oltre 30 mesi rende questo vino adatto ai brindisi di inizio pasto così come abbinamento ai secondi piatti, se a base di pesce e arrosti. Versatile ma con una buona struttura, è lo spumante da stappare per chi trascorre le feste insieme ai propri familiari e con gli amici.
  • Spumante Rose’ Una proposta originale per un brindisi originale e fuori dagli schemi. Il suo perlage fine, ottenuto con il metodo charmat, il colore delicato e profumo di fiori ben si adattano alle giornate di festa. Va servito ben fresco, in abbinamento a primi piatti, carni bianche e pesce. Ma l’abbinamento migliore, come già detto, sono le persone con cui condividerlo: è l’ideale per un San Silvestro tra amiche o con una persona speciale.
  • Metodo classico La bottiglia delle grandi occasioni: un metodo classico pas dose’ è una scelta elegante e raffinata, da portare in tavola o da stappare per un’occasione particolare. Per gustare al meglio le sue bollicine fini e persistenti, realizzate con uve Pinot nero e Chardonnay, va servito ben freddo. Vino dal forte carattere, può essere consumato a tutto pasto ma esprime al meglio le sue caratteristiche accompagnato a pesce crudo e crostacei. Con chi condividerlo? In famiglia, magari per festeggiare un risultato importante o una nuova nascita. Ma può anche essere il regalo perfetto per un amico appassionato di vini pregiati.
  • Spumante Malvasia Il modo più dolce di salutare l’arrivo del Natale o il nuovo anno. La versatilità dell’uva Malvasia viene esaltata al massimo, grazie al metodo charmat che valorizza il suo gusto naturalmente dolce e fruttato. La sfumatura dorata di questo vino risalta nei calici e rimanda immediatamente alle luci e alle decorazioni delle feste. E’ il modo migliore di concludere il pasto insieme ai tipici dolci di natale, ed è sicuramente il vino perfetto da condividere in famiglia. Per chi invece volesse concedersi una coccola speciale, può scegliere un passito, realizzato sempre con uve malvasia.

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