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Scegli la qualità e riscopri il piacere di imbottigliare il vino con la nostra vasta gamma di vini sfusi

I nostri vini bianchi sfusi:

I nostri vini rossi sfusi:

Periodo di imbottigliamento consigliato

Il periodo consigliato è da Gennaio ad Aprile in giornate non umide e senza vento. Secondo un’antica tradizione è opportuno imbottigliare il vino nuovo con la LUNA “VECCHIA”.

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Pulizia ed igiene

Per prevenire alterazioni del vino è molto importante assicurarsi che il recipiente usato per l’acquisto ed il trasporto del vino sia pulito, in caso contrario farlo presente al personale di cantina che provvederà alla pulizia. Allo stesso modo è buona norma detergere le bottiglie con detersivi specifici soprattutto quelle di recupero sciacquandole abbondantemente e lasciandole asciugare capovolte prima di riempirle. Assicurarsi che tutti gli strumenti da usare per l’imbottigliamento siano perfettamente puliti.

Imbottigliamento Malvasia Dolce

Questo vino rifermenta e diventa molto frizzante. Per questo si consiglia di imbottigliarlo nei periodi precedentemente indicati entro due o tre giorni dall’acquisto. Usare bottiglie robuste da spumante, avendo cura di riempirle meno. Usare tappi di sughero di buona qualità di dimensione 31 x 45 o tappi di plastica ancorati con gabbietta oppure tappi a corona con bidule. Le bottiglie vanno conservate verticalmente. Si consiglia di non usare bottiglioni per evitare rotture.

Imbottigliamento Ortrugo, Malvasia secco, Pinot Grigio. Gutturnio, Bonarda secco, Barbera, Valtidone rosso.

Questi vini diventano frizzanti. Anche per il loro imbottigliamento valgono i consigli precedentemente esposti. E’ preferibile usare tappi di sughero mantenendo le bottiglie coricate per circa 5 giorni dopo l’imbottigliamento. Successivamente verranno conservate verticalmente. Si consiglia di non usare bottiglioni per evitare rotture.

La rifermentazione

La rifermentazione avviene per opera di lieviti naturali normalmente contenuti nel vino, in presenza di zuccheri a temperature superiori a 15° C. La parte zuccherina del vino si trasforma in alcool con sviluppo di anidride carbonica (Fermentazione naturale). In questa fase, che può durare alcune settimane, il vino si intorbidisce, quanto più il vino è amabile tanto più svilupperà “bollicine” e pressione. Terminata la rifermentazione, i lieviti cadono sul fondo della bottiglia formando un lieve deposito successivamente il vino diventa limpido, solo ora può essere consumato.

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Luogo di conservazione

Durante la maturazione le bottiglie vanno conservate in luoghi freschi senza eccessivi sbalzi di temperatura e con poca luce.

Accostamento ai cibi

Semplificando l’argomento consigliamo il Pinot Grigio per aperitivo, pesce o carni bianche; i vini bianchi frizzanti secchi Malvasia e Ortrugo per aperitivo, antipasti o per accompagnare tutto il pasto; i rossi Barbera e Bonarda ben si accostano ai primi piatti e carni leggere, il Gutturnio ai piatti di carne e selvaggina mentre ai dessert si adatta il vino dolce Malvasia.

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Il nostro staff è sempre a vostra disposizione per qualsiasi esigenza