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Produttore o Imbottigliatore, quali sono le differenze nella filiera produttiva? | Approfondimento

Ormai ci siamo, la vendemmia è molto vicina, in Cantina Valtidone siamo quasi pronti per iniziare la vendemmia 2021. Ecco vogliamo iniziare così, nello spiegare chi è il produttore di vino e la differenza dall’imbottigliatore.

Il Produttore di Vino

Partiamo da alcuni concetti di base, il produttore di vino è anche un viticoltore quindi è giusto spiegare cosa sia la viticoltura. Quest’ultima è l’insieme delle tecniche che prevedono la coltivazione della vite (uva da tavola e da vino) in ambito agronomico. Il produttore di vino si prende cura del vigneto fin dall’inizio, andando a piantare nel caso di un nuovo vigneto, le barbatelle (sono piccole viti inserite su dei portainnesti, quest’ultimi resistenti alla fillossera). Nel caso che il vigneto abbia già qualche anno, il produttore effettuare tutti i procedimenti (potatura, legatura, trattamenti fitosanitari, ecc..) che permetteranno al vigneto di arrivare alla fase conclusiva del suo ciclo vegetativo: la Vendemmia. A questo punto possiamo affermare che Cantina Valtidone è un “produttore di vino”.

Il Produttore di vino e la Vendemmia

La Vendemmia è la fase più importante per un produttore di vino, si raccolgono le uve per ottenere il mosto da cui poi nascerà il vino. Il periodo di raccolta varia a seconda della zona e della varietà di uva, in alcune regioni si incomincia a luglio per poi terminare a fine Ottobre. La raccolta inizia quando le uve hanno raggiunto il giusto grado di maturazione (quando l’acino ha il giusto rapporto tra zuccheri e acidi).

Una volta raccolta l’uva ( manualmente oppure meccanicamente utilizzando delle macchine specifiche studiate per la raccolta dell’uva). Una volta raccolta si porta in Cantina per iniziare le fasi di vinificazione, quest’ultima è il processo di trasformazione del mosto in vino.

In questa fase in cantina entra in scena una figura molto importante: l’Enologo, un vero  professionista che a seconda della tipologia di uva, ma soprattutto in base all’annata, stabilisce insieme ai suoi collaboratori (capo cantiniere, cantinieri) come affrontare le varie fasi di lavorazione (pigiatura, diraspatura, pressatura soffice, fermentazione alcolica, affinamento, ecc.) Una volta terminate queste fasi, si procede all’imbottigliamento.  Il periodo per imbottigliare può variare a seconda del tipo di vino che dobbiamo ottenere.

Ad esempio: se vogliamo ottenere un vino bianco vivace come l’Ortrugo 50 Vendemmie, in questo caso l’imbottigliamento avviene ad aprile dell’anno successivo della vendemmia, dove poi sosterà in bottiglia per circa 2 mesi prima di essere messo in commercio. Invece se parliamo di Bollo Rosso in questo caso essendo un vino rosso riserva, una volta imbottigliato rimarrà per circa 1 anno in bottiglia per l’affinamento finale prima di essere in commercio.

L’Imbottigliatore di vino e la Vendemmia

Parlando invece di chi imbottiglia solo il vino, non parleremo di cicli agronomici dei vigneti, di vendemmia, di pigiatura e diraspatura, di fermentazione alcolica. In questo caso parleremo solo di acquisto di vino già pronto, ovviamente sceglierà dove acquistarlo a seconda del prezzo migliore che riesce ad ottenere dai suoi fornitori.

Una volta selezionato e acquistato dovrà verificare che i parametri biochimici (grado alcolico, acidità, ecc.) siano conformi. Dopo aver fatto le analisi si procede con l’imbottigliamento vero e proprio, quindi viene etichettato e il vino è pronto per essere messo in commercio. Da tutto ciò si può capire che l’imbottigliatore non potrà mai avere degli standard qualitativi di alto livello. Acquistando vino già realizzato da altri, non potrà mai sapere da quale vigneto proviene, a che altezza era quel vigneto, che tipo di suolo ha il vigneto, ecc.

Tutti parametri fondamentali per un produttore di Vino che deve realizzare un vino di qualità. L’imbottigliatore interviene solo nella penultima fase del processo di vinificazione, quindi da qui si può capire che la qualità non potrà mai essere di alto livello ma soprattutto non sarà mai un vino longevo negli anni.

La differenza tra Produttore di vino e Imbottigliatore, il punto di vista della direzione commerciale

A questo punto abbiamo chiesto a Mauro Fontana (Direttore Commerciale di Cantina Valtidone) di darci una sua interpretazione e risposta al quesito:

che differenza c’è tra un produttore di vino e un imbottigliatore di vino?

Se paragoniamo la produzione del vino ad un viaggio in treno, il produttore sale su di esso alla stazione di partenza rimanendo in carrozza per tutto il suo tragitto.
L’imbottigliatore sale alla penultima stazione, quella che precede la destinazione finale.
Questo per sintetizzare in modo semplice e banale la differenza tra i due players principali del mondo del vino.
Il produttore di vino infatti segue e perciò garantisce tutte le fasi produttive, partendo dalla vigna, fino alla vinificazione e all’imbottigliamento.

L’imbottigliatore invece parte dal vino finito acquistandolo all’ingrosso dove più gli conviene, a seconda della disponibilità dei vari fornitori. E’ per questo motivo che spesso la stessa etichetta non offre uno standard qualitativo costante. L’unica costante che riesce ad offrire è la stessa tipologia di vino ad un  prezzo inferiore rispetto al produttore.

Detto questo, pongo la classica domanda da 1 milione di dollari:
Quando scegliamo un vino è meglio scegliere la qualità garantita oppure una mera occasione di risparmio?……        A voi la risposta!

Approfondimento a cura della nostro Brand Ambassador  Antonio Montano.
Con il contributo del Direttore Commerciale Mauro Fontana.

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