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Un successo a tutto tondo per la Festa del vino novello

Un successo a tutto tondo per la Festa del vino novello

Il Presidente Fornasari: “Nei prossimi mesi presenteremo i nostri primi vini bio e vegani”

Nemmeno la pioggia delle domenica è riuscita ad annacquare lo strepitoso successo della festa del novello Picchio Rosso, tenutasi nel fine settimana in Cantina Valtidone a Borgonovo. Il primo vino della vendemmia 2017 ha saputo attirare negli ampi spazi dell’enoteca il pubblico delle grandi occasioni. In molti sono accorsi anche da fuori provincia, e tanti dal milanese, dalla Liguria e dal Piemonte, per poter degustare il novello e tutta la produzione vitivinicola della cooperativa valtidonese, facendosi coccolare dai piatti delle tradizione culinaria piacentina, tra uno spettacolo di cabaret e un po’ di musica, cultura e divertimento che hanno allietato l’intero fine settimana. Senza dimenticare la solidarietà, con i proventi della due giorni che verranno devoluti come di consueto all’associazione malato oncologico di Piacenza, rappresentata sabato in Cantina Valtidone dal Prof. Luigi Cavanna. “E’ grazie a iniziative benefiche come questa – ha ricordato il Prof. Cavanna – che possiamo proseguire con profitto nella ricerca per la lotta ai tumori. Oggi abbiamo molte più possibilità di intervenire con successo rispetto al passato. Ringrazio quindi come di consueto il Presidente Fornasari, il consiglio di amministrazione e tutti i 220 soci della Cantina per il loro impegno in questo senso e tutti coloro che con una piccola offerta in questi due giorni di festa contribuiranno alla ricerca in campo medico”.

Oltre alla solidarietà, il momento del primo brindisi con il vino novello, è stata l’occasione anche per un approfondimento sul tema della buona alimentazione, grazie alla presenza della madrina della festa del Picchio Rosso 2017, la nutrizionista Evelina Flachi, presenza fissa alla trasmissione La Prova del Cuoco di RAI 1 con Antonella Clerici: “In una buona dieta alimentare – ha detto – il consumo di vino a pasto è consentito e consigliato, nelle giuste dosi, soprattutto se accompagnato da uno stile di vita sano”. L’intervento della Professoressa Flachi è stata l’occasione per il Presidente della Cantina, Gianpaolo Fornasari, di dare l’annuncio dell’imminente introduzione sul mercato di un nuovo prodotto: “Nei prossimi mesi presenteremo i nostri primi vini biologici e vegani, perché oggi la sensibilità verso questi temi è molto alta e come Cantina vorremmo fare da apripista per tutta la vallata, favorendo un’innovazione culturale. Con il nuovo anno quindi ci faremo anche promotori di un importante convegno su questo tema”.

Ma prima di pensare al futuro, c’è da celebrare il presente, che si chiama vino novello Picchio Rosso, il primo vino di una vendemmia, quella 2017, che è stata senza dubbio impegnativa, con un calo della produzione dovuto alla siccità e alle gelate dell’anno passato, ma con una qualità del prodotto sicuramente elevata, come ha sentenziato il sommelier Antonio Montano: “Il Picchio Rosso 2017 rispecchia a pieno l’annata, caratterizzata dal caldo e soprattutto dalla siccità, che ci ha consegnato un’uva sana che ben si è prestata alla vinificazione di un vino novello vivace, molto profumato con spiccati sentori di fragola e rabarbaro, di corpo, ma al tempo stesso di pronta beva. L’uva Pinot Nero utilizzata per il Picchio Rosso garantisce altresì a questo vino una certa longevità, in modo che se ne possa apprezzare la freschezza anche in primavera inoltrata”.

La prima giornata della festa in Cantina Valtidone è stata caratterizzata dalle premiazioni del concorso promosso dall’azienda borgonovese in occasione del suo 50° anniversario, nel 2016, e rivolto alle scuole piacentine di ogni ordine e grado, chiamate quest’anno a cimentarsi nella realizzazione di uno spot o uno slogan. Le 15 classi finaliste hanno affollato il tendone allestito nel piazzale della Cantina per conoscere le classifiche finali e incassare il premio in denaro messo in palio dall’azienda valtidonese come contributo all’attività didattica. Premiate dalla giuria – composta oltre che dal Presidente Fornasari, dall’architetto Daniela Pilla, dal grafico Valter Adami e dall’addetto stampa Marco Civardi – le classi 3° B – Liceo Scientifico Volta di Castelsangiovanni, 1° C – scuola P. Buscarini di Trevozzo e 2° G – scuola primaria di Pecorara come terze classificate. La 3° B relazioni Internazionali per il marketing – Ist. Romagnosi di Piacenza, la 6° C Istituto agrario alberghiero Raineri Marcora di Piacenza, la 1° A – Scuola E. Carella di Pianello V.T., la 2°/3° – scuola P. Buscarini di Trevozzo e la 3° C –  Scuola G. Pascoli di Borgonovo V.T., al secondo posto nelle rispettive categorie. E, infine, la 5° A – Istituto Casali di Castelsangiovanni, la 3° grafica – Liceo Artistico Cassinari di Piacenza, la 1° B – scuola E. Carella di Pianello V.T., la 3° A  – scuola E. Carella di Pianello V.T., la 3°-4°-5° scuola Ignoto Milite di Nibbiano e la 3° G scuola primaria di Pecorara come primi classificati per grado scolastico e categoria. Inoltre il premio speciale “Campagna pubblicitaria coordinata” è andato alla 3° A grafica – Istituto Casali di Castel San Giovanni. Dopo le premiazioni, il Presidente Fornasari ha annunciato la terza edizione del concorso che chiamerà le scuole piacentine a cimentarsi nella realizzazione di un calendario 2019 con illustrazioni grafiche e fotografiche.

La due giorni di festa è proseguita con le seguitissime visite in Cantina, le degustazioni di vini e le proposte gastronomiche tipiche del territorio, dal batarò al gnocco fritto, dai pisarei e fasò ai tortelli con la coda ai salumi dop, fino al salame di cioccolato che ha celebrato il gemellaggio con la festa di Cioccolandia in calendario sabato 4 novembre a Castel San Giovanni. Momenti di intrattenimento hanno coinvolto i più piccoli, ma non solo: dalla tombola al truccabimbi, dagli esilaranti sketch del Comic Club al planetario. E per concludere l’intenso week end, il tendone del Picchio Rosso si è trasformato in una irresistibile discoteca grazie alla musica di DJ Popi e agli aperitivi a base anche di vino novello preparati dal barman Giuseppe Ghialamberti della Fenice di Castel San Giovanni.