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Ricetta con Malvasia: calice di vino Malvasia con pesche fresche. Cantina Valtidone.

Ricette con il Malvasia | Approfondimento

Un vino che profuma d’estate e al tempo stesso già carico delle dolci promesse dell’autunno, come il Malvasia, ben si adatta ad essere protagonista di dessert adatti sia per una ricca merenda nel segno della tradizione, oppure come coccola fine pasto.

Ciambella

Nel Piacentino uno dei dolci più amati è il soffice buslan, la classica ciambella, ottima a colazione che come gustoso spuntino a metà pomeriggio. In questo caso è imprescindibile accompagnare una fetta con un bicchiere di Malvasia. Qui sta all’intenditore fare una scelta, se prediligere un vino genuino e al tempo stesso di qualità, ideale in cui intingere i pezzetti di ciambella prima di assaporarli, o scegliere uno spumante dal perlage sottile e dal colore dorato ideale da servire, in questo caso, a fine pasto per esaltare ancora di più questo dolce semplice ma appetitoso.

Le ricette per la preparazione del “buslan”, come tutte quelle della tradizione, sono innumerevoli e molto probabilmente ciascuno ne custodisce una di famiglia. Del resto anche il ricettario di Carmen Artocchini, giornalista ed esperta di cucina piacentina, ne contiene diverse. Per non fare torto a nessuno, meglio affidarsi all’Accademia della Cucina Piacentina.

Gli ingredienti

Per la preparazione di questo dolce servono 350 gr di zucchero, 4 uova intere ed un tuorlo, 250 gr di burro, un bicchiere di latte, 550 gr di farina, la buccia di un limone, 50 gr di fecola di patate, zucchero in granella, 2 bustine di lievito vanigliato, un pizzico di sale.

Il procedimento

Imburrare e infarinare lo stampo (il classico da ciambella) e metterlo in frigorifero per 10 min. Amalgamare bene gli ingredienti in una zuppiera, lasciando il lievito per ultimo. Versare la pasta nello stampo, cospargere la superficie con zucchero in granella o zucchero. Cuocere inforno per 40 minuti a 170°C. Una volta che il dolce si è ben raffreddato è pronto per essere tagliato a fette e servito. Anche i cuochi gentlemen dell’Accademia consigliano l’abbinamento con un bicchiere di Malvasia dolce frizzante.

Pesche al forno

Anche le pesche al forno sono un dessert classico estivo, leggero e appagante, ideale per chiudere una cena con gli amici. Sono molto semplici da preparare e l’aggiunta di un bel bicchiere di Malvasia in cottura consente di dare un tocco in più al piatto.

La ricetta

In questo caso riuscire a dare il peso esatto degli ingredienti non è facile, dipende dalle dimensioni delle pesche che si intendono utilizzare (magari anche quelle leggermente ammaccate o già molto mature, trasformando così questa ricetta in un piatto anti spreco) e dal numero dei commensali. La quantità ideale sarebbe una pesca a testa. I frutti vanno tagliati a metà e privati del nocciolo, allargando leggermente l’avvallamento interno con un cucchiaio togliendo un po’ di polpa, che può essere tenuta da parte. Il ripieno è composto da amaretti sbriciolati (circa 50 grammi) e cacao dolce in polvere (un paio di cucchiai) e, se resta, la polpa delle pesche. Questi tre elementi vanno amalgamati insieme, per ammorbidirli si può utilizzare sempre una lacrima di Malvasia di ottima qualità. Sempre con l’aiuto di un cucchiaio, mettere il ripieno all’interno dei frutti, al posto del nocciolo. Adagiare metà pesche così farcite in una teglia coperta da carta da forno e versare un generoso bicchiere di malvasia. Posizionare la teglia sulla placca del forno e cuocere a 180 gradi per circa una ventina di minuti. Il calore farà evaporare l’alcol contenuto nel vino, rendendo così il dolce adatto anche per i bambini.

Il servizio

Sul fondo resterà un sughetto dal profumo intenso che potrà essere servito come sciroppo insieme alle pesche, da accompagnare, per rendere il piatto ancora più sfizioso, da una pallina di gelato al fiordilatte oppure da una cucchiaiata di panna montata senza zucchero, per lasciare protagonista la dolcezza naturale delle pesche e del Malvasia. In questo caso è d’obbligo accompagnare il piatto con un calice di spumante.

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